domenica 25 marzo 2012

Tonino Guerra


il giornalista riminese e grande amico di Guerra e Fellini, Sergio Zavoli, ha tenuto in Piazza Ganganelli, l'orazione funebre. Come desiderava Guerra
« Non è vero che uno più uno fa sempre due; una goccia più una goccia fa una goccia più grande. »
(Tonino Guerra)"La casa dei mandorli "
a cura di Rita Giannini
foto di Luciano Liuzzi
Minerva edizioni
Euro 19,50 scuola elementare "Pascucci" piazza Ganganelli, i vetri addobbati con farfalle !!

Tuo figlio Andrea ieri ha lasciato, in silenzio, per tutti noi, tre cartoncini con tre cose che tu hai scritto.
Uno dice che " in ogni partenza è nascosto anche un ritorno. "
Noi crediamo che il tuo ritorno sarà da oggi in poi.
Buon ritorno.
(sindaco di Sant'Arcangelo)

La Tòsa
La mi chèsa la i è acsè d'in èlt
ch'us sint a tòs è Signòur.


La Tosse
La mia csa sta così in alto
che si sente la tosse di Dio.

(Tonino Guerra)

Fuori dal palazzo del Comune il giornalista riminese e grande amico di Guerra e Fellini, Sergio Zavoli, ha tenuto in Piazza Ganganelli, l'orazione funebre. Come desiderava Guerra, il monumento al centro della piazza è stato contornato da un soffice prato verde, su cui è stato adagiato il feretro. Ai lati due mandorli in fiore, alberi particolarmente amati da Guerra, la cui abitazione a Pennabilli si chiama proprio ‘La Casa dei Mandorli’. Tonino Guerra '' era tutt'uno con questo piccolo mondo, trasformato nell'universo delle sue poesie, ognuna con infallibile precisione - cioè l'inevitabile alleanza degli occhi e del cuore - di un poeta che porta i pensieri e le cose a un'altezza sorprendente'', queste le parole commosse pronunciate da Zavoli. "Tonino - ha spiegato - non amava gli abbandoni crepuscolari, gli ingannevoli riti del consenso, sapeva fare l'uso appropriato di un'ironia mille miglia lontana dalle tentazioni melodrammatiche, le tonalità foscoliane, le piogge sui pini dannunziani"

(foto di Valerio Lanci )
cliccare sulla foto per vederla in grande

15 commenti:

  1. Grazie Valerio per questi aggiornamenti preziosi e commoventi.
    La commemorazione è stata quindi all'insegna del rispetto e nell'affettuoso ricordo di chi ha saputo stimare questo uomo, Tonino, che ha saputo fare della sua vita ciò che rispecchiava nei suoi scritti e nelle sue parole.
    Ciao!
    Lara

    RispondiElimina
  2. Avrei voluto andare a rendergli l'ultimo omaggio, ma poi non l'ho fatto.
    Grazie per questo tuo post.
    Ciao

    RispondiElimina
  3. Un altro grande se n'è andato...

    Buona serata, Valerio

    RispondiElimina
  4. Molto toccante questo post, ti sei superato, si vede che ci tenevi tanto a Tonino, ciao Angelo.

    RispondiElimina
  5. Complimenti per questi due post, sono il miglior ricordo di Tonino Guerra che io abbia letto in questi giorni.
    La frase delle due gocce non la conoscevo e la trovo di una poesia e verità assolute.
    Grazie
    Cristiana

    RispondiElimina
  6. Mi unisco ai complimenti di Cristiana per questi due post dedicati alla figura del poeta romagnolo.
    Come una amica scrisse sul mio blog riguardo la scomparsa di un altro scrittore molto recente, che disse: ci sentiamo sempre più soli quando vanno via queste persone.
    Ed è verissimo, a volte persino un senso di angoscia ci prende.
    Ciao e a presto

    Lorenzo

    RispondiElimina
  7. Buona domenica delle Palme, Valerio.

    RispondiElimina
  8. Ti ringrazio Valerio, per questi due post dedicati al ricordo di un nostro grande conterraneo.
    Mi colpisce il fatto che, proprio grazie a te, anch'io gli avevo recentemente dedicato un post e la sua scomparsa mi ha molto rattristata.

    RispondiElimina
  9. Un grande uomo che ha saputo vivere in sintonia con la natura e la socialità.

    Buone festività a te

    RispondiElimina
  10. Una grande personalità...un caro saluto

    RispondiElimina
  11. Serena e Santa Pasqua, Valerio.

    RispondiElimina
  12. Auguri di una Santa e serena Pasqua, ciao Angelo.

    RispondiElimina
  13. Buona festività a te per domani.

    Sull'articolo 18

    Non posso che condividere la realtà che hai descritto,vivo anch'io e conosco la situazione.

    Questo passaggio voluto fortemente dagli imprenditori è per far si di giocare al ribasso delle retribuzioni,più precariato ci sarà meno dovranno spendere per i dipendenti.

    Saluti

    RispondiElimina
  14. Ciao Valerio,
    passo per lasciarTi i miei Auguri insieme alla Tua famiglia.

    PS.: un pensiero a Tonino Guerra che ha raggiunto altri grandi Uomini scomparsi prima di Lui, che hanno lasciato una Italia disastrata, dopo averLe dato tanto per renderla migliore.

    RispondiElimina